L’unico interlocutore del Ministero della Salute non può essere il sindacalismo medico. Lo scrive in un comunicato Giuseppe Carbone, segretario generale della FIALS. “C’eravamo illusi – scrive Carbone - che con la Ministro Giulia Grillo si aprisse una nuova fase di relazioni sindacali dopo il periodo negativo con il precedente Ministro, ma a tutt’ora abbiamo prove del contrario”. E chiede un tavolo di confronto di Ministero e Regioni con tutti i sindacati rappresentativi del comparto sanità.
Carbone (Fials) a Grillo: Basta slogan, vogliamo concretezza
Giuseppe Carbone, segretario generale FIALS
La storia si ripete: L’unico interlocutore sinora del Ministero della Salute è il sindacalismo medico e l’unico problema che si pone all’attenzione è la presunta carenza di medici che si profilerebbe con i prossimi pensionamenti
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A scriverlo - il riferimento è al bilancio che la Grillo ha fatto dei suoi primi 100 giorni da ministro - è il segretario generale della Fials, Giuseppe Carbone, che non nega i problemi della classe medica, ma sottolinea la necessità di riconsiderare le scelte e di implementare le competenze degli infermieri e delle altre professioni sanitarie – in virtù di un nuovo quadro epidemiologico caratterizzato dall’espansione della cronicità e dalla conseguente necessità di cure primarie territoriali - sollevando le professioni mediche da alcune competenze, come positivamente sviluppato in molti Stati e in alcune Regioni italiane
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Nel fabbisogno attivo del SSN mancano decine di migliaia di infermieri, ostetriche ed altri professionisti sanitari delle aree tecniche, della riabilitazione e della prevenzione nonché di operatori sociosanitari ed assistenti sociali
Insomma, il sistema sanitario nazionale non è fatto di soli medici, e i bisogni di salute, vecchi e nuovi, possono essere soddisfatti solo valorizzando tutte le professioni sanitarie, non solo quelle mediche.
Per questo – e perché ci aspettiamo un intervento autorevole (del ministro Grillo, ndr.) nella emananda legge di bilancio 2018 per lo stanziamento delle risorse economiche per il rinnovo del CCNL 2019-2021 per tutto il personale del Servizio Sanitario Nazionale
– la Fials rinnova la richiesta di dar corso ad un tavolo di confronto del Ministero e delle Regioni con tutti i sindacati rappresentativi del comparto sanità sulle questioni emergenti e di prospettiva di tutto il personale del SSN da articolare sia in forma unitaria che in momenti distinti tra dirigenza medica e sanitaria e personale dei c.d. livelli
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