Comunemente l'assistenza centrata sul paziente viene definita come Fornire un'assistenza che sia rispettosa e rispondente alle preferenze, ai bisogni e ai valori dei singoli pazienti, e assicurare che i valori del paziente guidino tutte le decisioni cliniche. Chi vive e conosce il mondo sanitario sa che questa affermazione trova diverse interpretazioni nella presa in carico quotidiana della persona fragile; di certo l’ambizione iniziale ha lasciato il posto a timidi segnali di cambiamento, ma siamo lontani da vedere un nuovo sistema incentrato sul paziente.
Paziente al centro? sembra più accerchiato

Persona al centro o accerchiata?
In pratica, stiamo vivendo più un fenomeno di marketing che una rivoluzione. In questo contesto, le associazioni pazienti vengono spesso chiamate a dare un contributo, ma quello che manca è una visione. Eppure, le risorse umane e le idee non mancano, probabilmente si è pensato più a “vendere” il prodotto che a disegnare la metodologia d’intervento e le strategie, compreso l’individuazione dei soggetti deputati a lavorare su questo.
Anche la grafica si è preoccupata a ritrarre di solito un personaggio al centro di un cerchio umano per simboleggiare la centralità del paziente, un messaggio visivo forte, ma non rappresentativo. A guardarlo bene più che “paziente al centro” sembra un “paziente accerchiato”, forse anche un po’ spaventato da burocrazia, sovrastrutture, inutili informazioni. Se l'obiettivo è la partnership (e forse a pari condizioni), il paziente non dovrebbe essere parte del cerchio invece che nel mezzo?
È necessaria, quindi, una nuova alleanza tra mondo sanitario e pazienti con una cabina di regia unica che lavori per definire linee di intervento chiare, coerenti e soprattutto fattibili, ognuno fedele al proprio ruolo e competenza, solo così potremo superare lo scoglio in cui siamo incagliati e guardare al futuro con più ottimismo.
Siamo ancora in tempo per invertire la rotta
Il Sistema Sanitario Nazionale ha bisogno di processi chiari e obiettivi certi, per questo la centralità del paziente, se ben gestita ed interpretata, può rappresentare anche un investimento virtuoso in termini di tempo e costi. Siamo ancora in tempo per invertire la rotta, in caso contrario rischiamo di registrare un fallimento epocale dove a perdere saremo tutti.
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