A Milano medici, infermieri ed oss, che lavorano nell'area di competenza dell'Asst Nord Milano e che faticano a trovare casa o a sostenere il peso di un affitto elevato, potranno ricevere un'offerta abitativa a prezzi calmierati. L'iniziativa contro il caro affitti è resa possibile grazie ad un accordo, firmato il 24 febbraio in Regione tra Aler Milano e il direttore generale dell'azienda sociosanitaria territoriale, che prevede di assegnare case popolari ai professionisti sanitari dipendenti.
Caro affitti, a Milano case a canone concordato per infermieri
Case a prezzi calmierati a professionisti indispensabili per il funzionamento della sanità
Con questo accordo facilitiamo l'assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica agli infermieri, figure indispensabili per la sanità e il benessere dei cittadini
, ha spiegato l'assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, illustrando l'iniziativa a Palazzo Lombardia.
Il costo degli affitti, soprattutto nelle grandi città, non deve essere un ostacolo per chi ogni giorno si prende cura di noi
, ha sottolineato. Gli alloggi, trentadue abitazioni, sono distribuiti nei comuni di Milano (2), Sesto San Giovanni (23) e Cologno Monzese (7).
Sono a canone concordato con un contratto di locazione di tre anni che può essere rinnovato di altri due. Saranno messi a disposizione, sia di persone sole che a nuclei familiari, tramite un bando pubblico che sarà pubblicizzato sui siti dell'Asst e dell'Azienda Lombarda di Edilizia Residenziale che si occupa di assegnare case popolari a persone a basso reddito.
Vogliamo offrire a chi svolge un compito così delicato ed essenziale per il nostro sistema sanitario l'opportunità di disporre di un alloggio dignitoso con un affitto calmierato e dimostrare così, con un aiuto concreto, che la Regione Lombardia continua a sostenere i lavoratori che operano nei servizi essenziali per i cittadini
.
Così il governatore Attilio Fontana esprimendo soddisfazione per il raggiungimento dell'intesa. L'obiettivo principale è quello di evitare che il nostro personale, di assoluta eccellenza e altamente professionale, sia indotto a decidere di spostarsi altrove per ragioni legate alla quotidianità, come il problema della casa - assicura -. Con questa misura – aggiunge l'assessore – vogliamo garantire al nostro personale sanitario e sociosanitario una maggiore stabilità abitativa e, al contempo, valorizzare la loro presenza nei territori, rafforzando i servizi per la cittadinanza
.
Questa convenzione va nella direzione di rispondere alla domanda abitativa di chi ogni giorno lavora nei servizi pubblici, impegnandosi per la collettività e facendo grande Milano e la Città Metropolitana
, ha spiegato il presidente Aler, Matteo Mognaschi.
Questa iniziativa è un'azione importante per tutto il nostro personale
, ha commentato il direttore generale dell'Asst Nord Milano, Tommaso Russo. Consente infatti di supportare concretamente chi lavora per la nostra comunità e garantisce un servizio sempre più efficiente nel trovare una soluzione abitativa a canone sostenibile
, ha concluso il dg ringraziando la Regione e Aler per aver dimostrato, ancora una volta, vicinanza e supporto per il personale sanitario.
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